Zuppa cavolosa e legumosa....ovvero molto OSA :)


Per gli amanti delle zuppe calde.  Dei cavoli. Dei legumi. Insomma di robetta sana, ma gustosa e corposa. Un invito per tutti coloro che aspettano il freddo per portare in tavola ogni volta un cibo che nutra anima e corpo in un equilibrio che rasenta l'illuminazione culinaria.

Interessante dato: la veste può mutare ogni volta che vogliamo donando sapidità diverse. La gamma dei cavoli può essere monotematica, per me cappuccio, o mixarne più di uno, viola e verza per esempio. Come l'utilizzo dei legumi. Io ho preferito solo ceci, i fagioli non sono nelle mie corde, ma voi potreste osare accostarli insieme o unirli anche a delle fave. Vi invito a sperimentare e provare e riprovare vari abbinamenti, accostamenti, magari aggiungendo anche spezie particolari, invece che solo pepe.... diamo vita a "zuppe calde e vive", cucinate e portate sulle nostre tavole! Questa è la mia versione, aspetto con trepidazione le vostre....

Buone cose.


Zuppa cavolo e ceci
mezzo cavolo cappuccio a striscioline
120 ml di acqua
una lattina di ceci 
240 ml di polpa di pomodoro (mutti per me, insuperabile)
2-3 spicchi d'aglio spremuti
rametti di rosmarino e foglie di salvia
sale e pepe nero q.b.

In un tegame fare un trito fino delle erbe aromatiche. Spremere gli spicchi d'aglio e unirli nel tegame con un filo generoso d'olio. Poi non ne aggiungeremo altro, quindi non vi preoccupate. Fate insaporire per qualche minuto girando spesso per non far bruciare l'aglio. Versare il cavolo e unire l'acqua. Incoperchiare e proseguire la cottura per circa una ventina di minuti o fino a quando il cavolo non sia quasi del tutto ammorbidito. Prima di portare a cottura il cavolo, dopo circa dieci minuti circa,  unire anche la passata di pomodoro e i ceci. Proseguire la cottura mescolando di tanto in tanto, salando leggermente e pepando con piacere. A cottura avvenuta del cavolo prendete un mixer frullatene una metà circa, mantenendo il mixer fermo in un punto, così non rischierete di frullare tutto. Una parte infatti dovrà rimanere a grana grossa. Frullandone solo una metà infatti otterremmo la giusta textura della zuppa, che sarà cremosa ma non totalmente semi liquida. Guarnite impiattando con un filo d'olio e crostini di pane abbrustoliti o formaggio grattugiato. O meglio ancora con altro pepe.  Acqua o vino alla mano poi, mi raccomando! 

Commenti

  1. Mi piace in qualsiasi versione, e con questo freddo direi l'ideale per la cena! Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, con la stagione fredda si apre il sipario delle zuppe...e vai :)
      Un bacione e grazie del passaggio

      Elimina
  2. Risposte
    1. adatta sicuramente per un pubblico che ama cavoli e affini, ma si a me è piaciuta davvero molto

      Elimina
  3. Ricetta particolare davvero, e molto invitante :)

    RispondiElimina
  4. Semplicemente meraviglioso <3

    RispondiElimina

Posta un commento