Barrette o granola? in ogni caso casco in piedi :)


A casa mia piacciono tanto, ma costano non poco. Così mi son detta, e che ci vorrà mai... ecco  quindi la mia versione "barrettosa/granolosa" rinvigorente, ricostitente, antistress, scacciapensieri e quant'altro. Una piccola magia che si crea quasi da solo, a parte pesare i vari ingredienti. Col tempo e l'esperienza credo sia possibile saltare anche questo passo e andare a occhio, miscelando consistenze e sapori. Io vi lascio quindi la mia "partenza"....


E voi come risolvete la questione "spezza-fame scolastici"? Graditissimi consigli,strategie, furbizie e quant'altro vogliate comunicarmi per coprire le varie merende che i miei figli si portano appresso ogni giorno. Dura dargli varietà, gusto e qualità ogni santo giorno, sopratutto quando si tratta di snack salati. Ultimamente ricorro a merendine confezionate per mancanza di tempo, ma vorrei maggiormente contenere questa fenomeno a carattere industriale e poco sano a livello nutrizionale. Oggi proposta dolce che ben si adatta appunto per spuntini, ma anche come colazione a pioggia nel latte o yogurt .


100 g fiocchi d'avena
100 g farro soffiato biologico
50 g di farina di cocco (cocco disidratato)
100 g di mandarle (spellate o con la buccia, come si preferisce)
70 g di uvetta sultanina
miele liquido q.b.(per compattere/legare l'impasto)
4 cucchiai di semi di lino    
1 cucchiaio di semi di chia

Sminuzza grossolanamente le mandorle con un mixer o a coltello. Uniscile al resto degli ingredienti, fatta eccezione per il miele che verserai per ultimo, per uniformare legare la massa. Impasta fino a ottenere un composto omogeneo. Unisci altro miele solo se necessita. Distribuisci il composto uniformemente in una teglia da forno, meglio rettangolare. Cerca di evitare buchi o gobbe, aiutati con un altro foglio di carta forno e livella con le mani o meglio con un batticarne. Inforna togliendo il foglio di carta forno sulla superficie e cuoci a 160° per circa una quindicina di minuti. Occhio a non cuocerlo troppo altrimenti si asciugherà seccandosi eccessivamente. Fare in merito varie prove per trovare il proprio infallibile binomio tempo di cottura/temperatura del forno.


 In ogni caso dovesse essere troppo croccante e sbriciolarsi durante il taglio delle barrette, una volta estratte dal forno, niente panico, usatelo per la colazione o per arricchire piatti di frutta fresca come macedonie o decorare gelati. Donerà quella nota croccantina e sprintosa che ci vuole nei mesi freddi

Commenti

  1. wow,ottime,mi piacciono tanto,buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. poi sono super personalizzabili a seconda dei gusti o delle disponibilità della dispensa :) grazie del passaggio

      Elimina
  2. Sia come barrette che come granola mi piacerebbe un sacco questo mix. Grazie per la visita, anche il tuo blog è davvero carino e ricco di idee

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mattina lo aggiungo nello yogurt greco, e durante il giorno una barretta quando le energie ostinano....grazie dei complimenti:)

      Elimina

Posta un commento