Il verde mi è sempre piaciuto. Come tinta intendo, ma non solo. Adoro infatti tutte le verdure di questo colore. Come il mare che a volte ha note verdastre. Sul rosa invece talvolta titubo. Di primo acchito mi fà venire in mente subito pizzi e merletti, qualcosa di carino sì, ma la tempo stesso stucchevole, ed io proprio non ci sono per il troppo "zucchero"... in seconda battuta non ho indumenti di quel colore. E non perchè lo rifugga a priori, ma alla fine evidentemente scelgo altro, ed il fatto di aver tre bimbi maschi certo non aiuta in questo. Ma tant'è che invece mi piace vederlo. Nelle foto, come per esempio quelle mostrate da Cinzia in uno sbocciare di gemme preziose... ma stavolta di questo binomio si trattava. Verde e rosa. Nel piatto. Ed io forse perchè volevo che il mio "rosa" fosse si femminile, ma al tempo stesso di carattere (un pò come noi donne;-) ho scelto delle bacche di pepe. Appunto rosa. E per il verde? Dei buonissimi e tenere asparagi, o meglio asparagini di campo. Piccoli, lunghi e sinuosi dove gli scarti sono stati davvero esigui. Un piatto che regala contrasti gustosi, tra il morbido-delicato dell'asparago e il croccante-penetrante del pepe rosa.
Con questa ricetta partecipo al contest di maggio di Colors&Food.
Con questa ricetta partecipo al contest di maggio di Colors&Food.
Pulire gli asparagi e tagliare i gambi in diagonale in piccoli pezzi, conservando intatta la punta. In un tegame antiaderente versare un filo d'olio e stufarci tre, quattro cipolotti tagliati a rondelle. Dopo poco unire anche due spicchi d'aglio a quadratini fini e una manciata di bacche di pepe rosa schiacciate. Far insaporire e poi unire gli asparagi (circa 400 gr). Nel frattempo mettere l'acqua per cuocere la pasta. Nel tegame della verdura, mentre cuoce la pasta, aggiungere due tre cucchiai di salsa di soia, continuando a mescolare per aromizzare gli ingredienti. Scolare la pasta e risaltare qualche secondo nel tegame degli asparagi. Impiattare mettendo ulteriori bacche di pepe rosa.
